L'esperienza che lega Tenuta Vitalonga e la famiglia Maravalle è segnata da oltre mezzo secolo di vendemmie
Luigi Maravalle, dopo un lungo corteggiamento, acquista finalmente i terreni di Vitalonga all’inizio degli anni ‘50 per produrre vino rosso ed olio extra-vergine. La tenuta era caratterizzata da viti a bacca rossa di Montepulciano e Sangiovese maritate (sorrette) con alberelli d'acero, oltre che da oliveti e boschi di leccio. La vendemmia era una grande festa. Il brindisi con il quale il nonno salutava la nuova annata era Vitalonga!
Negli anni ‘60 il figlio Fabio e la moglie Gigliola, lui geologo e lei grande esperta di viticoltura, si dedicano con passione ed energia all'ammodernamento della tenuta ed al reimpianto dei vigneti. Le vendemmie furono subito caratterizzate da un’elevata qualità delle uve, in particolare di quelle a bacca rossa. In attesa di costruire la propria cantina, sono tra i fondatori della Monrubbio.
Negli anni ‘90, i figli Gian Luigi e Pier Francesco, supportati dall'esperienza e dall'entusiasmo dei genitori e dell'amico enologo Riccardo Cotarella, decidono di rinnovare la tradizione agricola della famiglia e danno alla tenuta l'assetto attuale.
Nel 2004 le prime annate in bottiglia. Se pur da piante molto giovani, i vini hanno dimostrato le grandi potenzialità della collina, un’attitudine a produrre uve di grande qualità nota ormai alla nostra famiglia da oltre mezzo secolo di vendemmie.
Una grande esperienza che insieme a quella di Riccardo ha avuto il merito della scelta del miglior connubio vitigni-habitat.
Oggi Tenuta Vitalonga si caratterizza per la produzione di vini di grande qualità in un contesto paesaggistico di particolare bellezza, le strutture d’accoglienza sono apprezzate dagli eno-turisti internazionali, i vini sono esportati in 18 Paesi nel Mondo.