L’alchimia di una Terra e dei Suoi uomini nel gioco appassionante della creazione di un grande rosso.
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phi, un nome iconografico per un vino unico, la cui essenza si rinnova nella ricerca dell'eccellenza di ogni annata.
L'antica lettera greca esprime da secoli il canone di bellezza ed equilibrio, è il codice misterioso che disegna conchiglie e galassie, la Natura e la sua cangiante Armonia. E' il numero primo che ha sedotto, sorpreso ed affascinato l'Uomo, il Ricercatore, il Genio.
ANDAMENTO DELLA STAGIONE
Il clima e l'andamento della stagione sono fattori determinanti per la produzione di grandi vini.
L'annata 2009 è stata caratterizzata da elementi perfetti per ottenere uve di qualità eccellente.
Le miti temperature della Primavera e una giusta disponibilità idrica hanno favorito un germogliamento sano delle viti, con fioritura ed allegagione ottimali. Anche durante il periodo di Agosto le diverse varietà hanno goduto di un equilibrio vegetativo che ha permesso ai frutti di maturare in condizioni costanti di apporto di luce e calore. Il periodo di vendemmia non è stato interessato da precipitazioni, consentendo così un raccolto che si può definire storico.
SENSAZIONI
È la Natura che suggerisce il gusto del phi: un'amarena di equilibrio perfetto che si imprime in assaggio con una lunga scia persistente di piacere. Sta qui il messaggio della Terra, che l'Uomo coglie rispettosamente.
I vitigni utilizzati suonano insieme, in un'armonia di gusto destinata a raccontare una storia, a fissare un canone di bellezza enologica. Ogni nota aromatica del phi è la traccia di Vitalonga, ogni sensazione riporta, naturalmente, alla vite d'origine. L'assaggio rivela una trama di frutto fitta ed elegante; un'acidità sostenuta, ma bilanciata dalle note dolci e con un finale che dura a lungo.